Giovedì, 22. Agosto 2019
DE PACE Enrico, Insegnante Tecnico, Cintura Nera 4° Dan PDF Stampa E-mail

Nato a Catanzaro il 02/10/1975, in servizio nell’Arma dei Carabinieri fin dal 1997.

Appassionatosi allo sport ad 11 anni, inizia a praticare varie attività ginniche, tra cui il sollevamento pesi.
Durante il primo biennio trascorso alle scuole superiori, viene introdotto alla ginnastica artistica a corpo
libero ed ai principi del Karate da un compagno di classe, allievo del Maestro Filippo BUA.

Dopo aver assaporato il mistero di questa nobile arte, nel 1991 trova il modo di frequentare una scuola di Karate (affiliata alla “FITAK”

Federazione Italiana Taekwondo e Karate) a Lamezia Terme (CZ), viaggiando da Curinga tre volte a settimana (sei volte se vicini a qualche gara).

L’atleta DEDATO Gianfranco si portava infatti presso la stessa palestra, insegnando nei turni precedenti al loro, ed è grazie a

questa sua assidua presenza che l’atleta Enrico riusciva a conseguire la cintura Marrone, praticando però soltanto fondamentali di Kumite (Combattimento).

Iscrittosi alla facoltà di Ingegneria a Reggio Calabria, inizia a frequentare in quel centro, i corsi di Karate presso
la scuola Bushido del Maestro Bruno NUCERA, scoprendo che quanto praticato fino a quel momento non era altro che una sfumatura di questa vasta disciplina.
Fino al giugno del 1997, si perfeziona, grazie al M° NUCERA, nell’esecuzione dei fondamentali e nelle forme di stile Shito Ryu, (Kion e Kata) purtroppo mai studiate in precedenza; grazie al periodo trascorso a Reggio Calabria, l’atleta Enrico De Pace, poteva finalmente farsi chiamare Karateka.
L’aumento della potenza ed il miglioramento della tecnica dovuto alla pratica delle forme, gli consentivano di praticare senza problemi il Tameshiwari (Rottura a mani nude di tavolette e mattoni in cotto), e suo malgrado, si trova ad usare in strada le tecniche apprese; riesce infatti ad avere la meglio contro cinque persone armate di bastone che cercano inutilmente di aggredirlo.
Arruolatosi nell’Arma dei Carabinieri e spostandosi per servizio in diverse città (Roccella Jonica (RC), Locri (RC), Firenze (FI), Ricorboli (FI)), assapora diversi metodi di insegnamento, specializzandosi infine nello stile Shotokan Ryu ed apprendendo l’arte del Kobudo (Nunchaku, Tonfa, Bo, Kubotan).

Ancora atleta 1° Dan, trovatosi costretto per brevi periodi a frequentare palestre di altre “federazioni”, scopriva in quest’ultime l’assoluta mancanza di nozioni scientifiche; ragazzi che ruotavano ginocchia e piedi contro natura, chi con le caviglie fasciate, chi con le ginocchia slogate, testardi nel praticare sempre la stessa cosa errata, a volte, concludendo l’allenamento dal fisioterapista che invano cercava di rimetterli in forma; in queste palestre, l’Enrico 1° Dan metteva tranquillamente in difficoltà il karateka 4° Dan concentrato sulla sua prima tecnica, che si trovava raggiunto nel frattempo da innumerevoli attacchi.

L’importante  però  era  mantenere  il  loro  motto:  “Il  nostro
Karate è quello vero, perché attingiamo dalla fonte, il vostro è quello modificato”.

In tutto il periodo di pratica, causa la mancanza di disponibilità economica, le competizioni sportive a cui ha partecipato non sono state numerose; tra i pochi, il campionato regionale individuale di kumite, come ad esempio il Trofeo S. Lucido (CS) svoltosi in data 30/06/1991. In data 24/01/1993, partecipava al Campionato Nazionale a squadre, svoltosi a Bari. Dopo aver superato le eliminatorie, l’insegnante tecnico sostituiva la squadra facendo combattere le riserve, che però venivano tutte sconfitte, con dispiacere anche degli arbitri, che si avvicinavano all’insegnante per chiedere spiegazioni. Successive competizioni si risolvevano

con 4° posto e 6° posto, causa la limitatezza del bagaglio tecnico, che comprendeva soltanto tecniche di pugno e rare tecniche di gamba.
Soltanto successivamente, già insegnante tecnico 2° Dan, in data 26/11/2006 a Lamezia Terme, partecipava al Trofeo Italia, specialità Kata, conquistando la medaglia d’oro, mentre un 4° posto veniva conquistato a Vibo Valentia in data 18/02/2007, al campionato regionale di qualificazione.

Nel frattempo il Karate, staccatosi dalla FITAK, costituiva la FILPJK, diventata ora FIJLKAM (Federazione Italiana Judo Lotta Karate ed Arti Marziali).
Nell’2006, trasferitosi ormai definitivamente in Calabria, con l’approvazione del Comitato Regionale FIJLKAM, fonda a Curinga (CZ), con l’aiuto di Gianfranco DEDATO, la prima scuola di Karate denominata “A.S.D. Sport Karate Curinga”.

Cintura Bianca: Lamezia Terme, 08/04/1991

Cintura Gialla: Lamezia Terme, 21/06/1991

Cintura Arancione: Lamezia Terme, 20/12/1991 

Cintura Verde: Lamezia Terme, 12/06/1992 

Cintura Blu: Lamezia Terme, 10/12/1992 

Cintura Marrone: Lamezia Terme, 16/06/1993

Cintura Nera 1° Dan: Gallico, 07/12/1997

Cintura Nera 2° Dan: Melia Di Scilla, 21/12/2003

Insegnante Tecnico (Asp. Allenatore): Villa San Giovanni, 11/12/2005

Cintura Nera 3° Dan: Bisignano, 23/06/2007

Insegnante Tecnico (Allenatore): Ostia (RM), 25/11/2011

Cintura Nera 4° Dan: Lido di Ostia (RM), 21/10/2012

Insegnante Tecnico (Istruttore): Ostia (RM), 21/10/2013